17 Feb 2020 - 18:10--=[Computer]=----=[Computer]=----=[Musica]=----=[Musica]=----=[Geometra]=----=[Geometra]=----=[Download]=----=[Download]=----=[Link]=----=[Link]=----=[Articoli]=----=[Articoli]=--
Indice Musica Musica/ Teoria/ Capitolo /


» Il rigo musicale
» I tagli addizionali
» Le chiavi


Il sistema di segnare i suoni adesso comunemente adottato, ha il suo inventore nel monaco Guido d'arezzo.
Nel suo sistema infatti venivano fissati stabilmente il nome e l'altezza dei suoni; in questo modo anche il rigo musicale, le note e le chiavi finivano con l'assumere un significato esatto. Poichè al tempo di guido d'Arezzo la scala musicale comprendeva sei suoni, si dice che il monaco benedettino, soprattutto per far ricordare meglio ai suoi cantori l'intonazione dell'esacordo, abbia designato le singole note con la prima sillaba di ciascun verso del seguente inno di S. Giovanni Battista:

Utqueat laxis
Resonare fibris
Mira gestorum
Famuli tuorum
Solvi polluti
Labii reatum
Sancte Joannes

Quando col passare del tempo, dal sistema esacordale si passò alla scala diatonica, al settimo suono di tale scala fu dato il nome si, formato dalle iniziali dell'ultimo verso dell'inno a Sancte Johannes.
Successivamente, per comodità di pronuncia, al nome Ut fu sostituito quello di Do che restò in uso in Italia.
A differenza degli italiani e francesi, che usano il sistema di notazione tradizionale, tedeschi e inglesi preferiscono indicare le note con le lettere dell'alfabeto. Così si ha:

Italiani, Francesi Ut (Do) Re Mi Fa Sol La Si
Tedeschi, Inglesi C D E F G A B


Le note musicali costituiscono la rappresentazione grafica dei suoni musicali. Sono in numero di sette e in base allo loro altezza prendono i seguenti nomi: DO, RE, MI, FA, SOL, LA, SI.


Il rigo musicale

Il rigo musicale rappresenta il complesso di cinque linee parallele e dei relativi spazi interlineari. Il loro conteggio deve essere sempre effettuato dal basso verso l'alto. Sul rigo musicale vengono riportati tutti i segni convenzionali che costituiscono la scrittura musicale. Comunemente è chiamato anche pentagramma,nome che deriva dalla parole greche pente = cinque e grammè = linea. Può essere semplice, doppie, triplo o multiplo.

Pentagramma pentagramma.


Pentagramma e note pentagramma e note

Ogni rigo musicale può comprendere 11 suoni naturali ( i suoni possono anche essere alterati vedi le alterazioni ).
Il pentagramma doppio: è formato da due righi semplici e viene usato da strumenti come il pianoforte, l'arpa, l'armonium e simili.


Pentagramma doppio pentagramma doppio

Pentagramma triplo        Pentagramma multiplo
Rispettivamente pentagramma triplo e multiplo

Il pentagramma doppio si usa per le musiche d'organo ( due pentagrammi per le tastiere e uno per la pedaliera, a cui sono affidati i suoni gravi ), per canto e piano, solista e piano, o per l'arpa. Il pentagramma multiplo serve per le partiture ( un pentagramma, semplice doppio o triplo, per ogni strumento ).


I tagli addizionali

Poichè l'acutezza o la gravità delle note talvolta non può essere compresa nel pentagramma, si fa ricorso a brevi linee supplementari, detti tagli addizionali. Questi tagli possono essere di due tipi: taglio in testa e taglio in gola.


Tagli in testa
Tagli in testa


Tagli in gola
Tagli in gola

Il taglio in testa è uno solo, e la nota che lo porta viene sempre considerata sulla linea ( anche se ha altri tagli in gola ); i tagli in gola possono essere più di uno e la nota viene considerata nello spazio.


Le chiavi

La chiavi sono particolari segni grafici che, posti all'inizio del rigo musicale, indicano il nome e l'altezza dei suoni ( le chiavi alcune volte oltre che essere collocate all'inizio del rigo, sono collocate in un punto qualsiasi del pentagramma ). Esse sono segnate su una linea, che viene detta linea di chiave. Questa, inoltre, dà il nome alla stessa linea. Le chiavi sono tre:

  • di sol Chiave di sol
  • di fa Chiave di fa
  • di do Chiave di do


La chiave di sol

Chiave di sol o di violino, viene posta nella seconda linea del pentagramma. Si usa per i suoni o le voci di registro acuto, ed in essa sono scritte le composizioni per alcuni strumenti come, ad esempio, il violino e il flauto; si usa anche per le parti acute del pianoforte.

Chiave di sol


La chiave di do

Viene posta una delle prime quattro linee del pentagramma. A secondo della linea su cui viene posta ha un nome diverso, hanno il nome di alcune voci umane che ne comprendono l'estensione. Quando la chiave di do è posta sulla prima linea si dice di soprano; sulla seconda si dice mezzo soprano; quando è posta sulla terza si chiama contralto; infine quando è posta sulla quarta linea si dice tenore.

Chiave di do


La chiave di fa

Viene posta sulla sulla terza e sulla quarta linea del pentagramma che come per il caso precedente prende il nome delle voci umane e ne comprendono l'estensione. Quando la chiave di fa viene posta sulla terza linea prende il nome di baritono invece quando è posta sulla quarta si dice di basso.

Chiave di fa


La chiave unica di do

è un sistema particolare per la lettura delle note che permette di far leggere le note contemporaneamente in chiave di violino e di basso. La chiave di do è posta al centro dei due pentagrammi: sul rigo superiore si legge in chiave di sol, su quello inferiore si legge con chiave basso. I due righi musicali più la linea centrale della chiave di do formano un endecagramma o endecalineo, cioè l'insieme di undici linee e dieci spazi.

Chiave unica di do


Corrispondenza del do centrale nelle sette chiavi ( setticlavio )

Corrispondenze


Estensioni delle voci umane

Estensione delle voci umane



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